Shooting di matrimonio a Lazise, sul Lago di Garda
Ci sono posti in cui non serve costruire niente: basta arrivarci con gli sposi e lasciare che succeda. Lazise, sulla sponda veronese del Lago di Garda, è uno di questi. È un borgo medievale con le mura, le torri, le vie di pietra e un porticciolo tra i luoghi più fotografati del paese.
Qui, in estate, abbiamo fatto lo shooting di matrimonio di Maryem e Furkan: un giro tra il porto, il borgo e il lungolago, con una pausa al bar a metà strada. Le foto di questo articolo vengono da quel servizio.
Il porticciolo
Il porto vecchio è il cuore fotografico di Lazise. Barche colorate con il nome dipinto a prua, case color pastello, i tavolini dei bar affacciati sul porto: ogni angolo è già un’immagine, e a noi resta solo il compito di farci da parte. Con l’abito lungo e il velo, una panca di pietra davanti al porto diventa il posto giusto per sedersi due minuti e guardarsi.
Le mura e le vie del borgo
Il centro storico è racchiuso da mura scaligere con torri e porte, ed è pedonale. Per uno shooting significa due cose belle: nessuna macchina nell’inquadratura e il tempo di camminare piano, mano nella mano, tra la pietra e le insegne. È il momento in cui gli sposi smettono di pensare alla fotocamera e camminano e basta.
Una pausa al bar
A metà giro, un tavolino e due bicchieri con il ghiaccio. Nessuna posa: gli occhiali da sole, un brindisi, due risate e il bouquet appoggiato sul tavolo. La sosta al bar degli sposi è una tradizione bellissima, e in una giornata piena di programmi diventa la foto più simpatica del servizio. Qui ne trovate un’altra, tra la chiesa e il ricevimento.
Il lungolago e l’ulivo
Per chiudere ci siamo spostati sul lungolago. Qui il Garda fa tutto da solo: l’acqua riflette la luce, dietro non c’è altro che il lago e le montagne, e un ulivo isolato basta come fondale. È il posto per i ritratti più quieti, quelli in cui ci si guarda e ci si dimentica di tutto il resto.
Qualche consiglio per uno shooting a Lazise
Scegliete l’orario con cura. In estate il borgo è molto frequentato: la mattina presto o il tardo pomeriggio vi regalano più spazio e una luce più dolce.
Portate scarpe comode. Il selciato di pietra è bellissimo, ma scomodo con tacchi e strascico.
Mettete in conto il vento. Sul lago può alzarsi nel pomeriggio: con un velo lungo conviene saperlo e scegliere gli angoli più riparati.
Lasciate l’auto fuori dalle mura. Il centro è pedonale: qualche minuto a piedi in più, e nessun traffico nelle foto.
Non serve una giornata intera. Un paio d’ore bastano per toccare porticciolo, borgo, un bar e il lungolago.
Dal Garda a Modena e Reggio Emilia
Sono di base tra Modena e Reggio Emilia, ma il Garda è a circa un’ora e mezza di strada e ci lavoro volentieri, per un matrimonio o per uno shooting di coppia. Se state cercando un fotografo di matrimonio sul Lago di Garda, scrivetemi: ne parliamo con calma. Qui trovate come lavoro, le zone in cui lavoro e altre fotografie di matrimonio.